Cosa bisogna sapere prima di decidere di fare lo sbiancamento dei denti?

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L’igiene orale correttamente eseguita con uno spazzolino di durezza media e un normale dentifricio con una componente abrasiva normale, è in grado di rimuovere le macchie esterne causate da caffé, fumo cibi coloranti. Sono inoltre in grado di mantenere costantemente nel tempo la tonalità naturale del dente.

 

Il colore dei denti è determinato “geneticamente” e non si può, o meglio, non conviene modificare.

 

Sono da evitare i dentifrici con sostanze <i>’sbiancanti’ </i>a base molto abrasiva perché danneggiano lo smalto.

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I denti dei personaggi della televisione e del cinema appaiono bianchissimi per effetto delle luci intensissime degli studi dove avvengono le riprese.

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Il colore del dente risente dell’effetto “cornice”: la carnagione scura esalta il bianco dei denti che appaiono bianchissimi, anche se in realtà i denti hanno un colore normale.

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I denti con l’età ingialliscono perché si consumano (fenomeno dell’abrasione).Questo dipende dal fatto che la parte esterna del dente è fatta da smalto di colore tendente al bianco-azzurro, la parte interna invece è fatta di dentina di colore avorio (come le zanne dell’elefante) quindi tendente al giallo. Così emerge la componente gialla della dentina.

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Se le motivazione psicologiche sono determinanti per sentirsi a proprio agio, lo sbiancamento è accettabile come terapia considerando prevalenti il miglioramento estetico rispetto ai possibili danni determinati dallo sbiancamento.

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Col passare del tempo l’effetto sbiancante si attenua e può essere ripetuto dopo 2-3 anni.

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Il risultato non è garantito al 100% perché anche per i denti esistono le macchie impossibili da rimuovere.

Vi sono macchie che pigmentano profondamente lo smalto e la dentina con danno estetico evidente dovute:

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<li>all’invecchiamento</li>
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<li>a pregressi trattamenti odontoiatrici</li>
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<li>ad abuso di tetracicline (in età pediatrica)</li>
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<li>ad alcuni ormoni</li>
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<li>a denti devitalizzati</li>
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In questi ultimi casi lo sbiancamento si può considerare terapeutico e non solo cosmetico.

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La moda di sbiancarsi i denti fai da te può causare danni permanenti.

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Bruciature chimiche e forme gravi di patologie alle gengive, fino anche alla caduta dei denti

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Non bisogna usare prodotti sbiancanti che contengano dosi altissime di acqua

Su internet addirittura si arriva a vendere prodotti fino a quantità 25 volte superiori alla dose terapeutica

E’ imperativo che, quando si applicano le soluzioni sbiancanti ad alto dosaggio, si isolino le gengive in modo tale che non vengano in contatto con i principi attivi sbiancanti.

Bisogna proteggere le gengive con apposite dighe o gel protettivi.

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La richiesta di farsi sbiancare i denti è quasi quadruplicata assieme alla liposuzione e al lifting.

Quindi si è passati dalla medicina alla cosmetica e alla moda, con tutte le conseguenze etiche, sociali, psicologiche, mass-mediatiche, di costume, del caso.

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